F F Tribuna Libera: 2017

giovedì 27 aprile 2017

Bilancio, cimitero e defunti di serie A e B


Per sorridere un po' ...







Non è un argomento allegro ma torniamo a parlarne, dal momento che è al centro della discussione politica di queste ore a Ceglie. Sull'aumento delle tariffe dei servizi cimiteriali, a cui abbiamo già accennato ieri, si preannuncia uno scontro duro in vista del Consiglio comunale di sabato dove si approverà anche il rendiconto di gestione 2016. 

Sul rendiconto e sulla situazione economico finanziaria del Comune è intervenuto questa mattina, dalle colonne della Gazzetta del Mezzogiorno, il consigliere comunale di opposizione Nicola Trinchera:


"Un bilancio consuntivo che chiude con un equilibrio finanziario precario. Questa situazione emerge dalla presenza di residui attivi la cui realizzazione appare per lo più problematica. Entrate che l'Ente ha accertato e speso ma non incassate.Questa situazione incide sull'attendibilità del risultato contabile di amministrazione e sulla formazione dell'avanzo di amministrazione. 

Inoltre, nel 2016, si è fatto ricorso continuo all'anticipazione di cassa, cioè si è ricorso al prestito per pagare gli stipendi e questo ha comportato il pagamento di oltre 130mila euro di interessi. Ad oggi, di fronte a questa situazione precaria, non esiste nessuna iniziativa utile per una concreta riduzione della spesa, anzi, sim continua a spendere, soprattutto per le feste

Il Sindaco Caroli, dopo aver prosciugato tutta la cassa, ha deciso di aumentare le entrate raddoppiando tutte le tariffe cimiteriali, continuando a spendere e generando debiti che saranno scaricati sulle spalle delle future generazioni".






Intanto il consigliere Francesco Locorotondo, dopo aver ricordato (oltre alle cifre citate ieri) le cifre di 125 euro per la tassa trasporto e di 250 euro per la sepoltura, annuncia che l'intera opposizione consiliare presenterà un emendamento per riportare le tariffe a come erano precedentemente.









Infine sull'argomento interviene anche l'ex assessore ai servizi cimiteriali: Rocco Argentiero.







"NIENTE LIVELLA ma 
DEFUNTI DI SERIE A e DEFUNTI DI SERIE B"


"Anche questa volta il Sindaco Caroli ha voluto fare le cose in grande, insieme alla sua maggioranza ha pensato di mantenere la promessa …..aumentare le tasse ai morti .

Tra un’inaugurazione e l’altra, in silenzio, vogliono tentare di fare cassa con i defunti, abbiamo appreso che nel Consiglio Comunale del 29 Aprile la maggioranza modificherà il regolamento di polizia mortuaria (approvato per la prima volta nel 2009 dalla Giunta Federico) e le tariffe per le operazioni cimiteriali.

Un vero e proprio salasso per le famiglie cegliesi, un salasso per nulla giustificato considerato che la gestione del Cimitero di Ceglie è stata sempre in attivo e lo è ancora oggi, nonostante una serie di scelte antieconomiche che favoriscono alcuni soggetti privati.

E’ notorio che con l’arrivo del Sindaco Caroli per il Cimitero si passò dalla gestione in economia, con gli operai LSU, a costo zero per il Comune, all’affidamento alle famose cooperative con un costo annuo che di oltre 100 mila euro.

Ma nonostante tutto, il Capitolo di Bilancio relativo al Cimitero al 31/12/2012 (per il dopo non sono in possesso di documentazione certa) presentava un saldo attivo di 711.715,34 Euro.

Considerato che una buona norma amministrativo-contabile prevede che i soldi incassati per un servizio devono necessariamente essere utilizzati e spesi per lo stesso servizio quindi nel Cimitero non si capisce come mai, nonostante il “salvadanio” molto ricco, il Sindaco e i suoi consiglieri di maggioranza abbiano deciso di chiedere più soldi a cittadini senza nessuna necessità accertata.

A meno che, quei soldi, 711.715,34 Euro non siano stati presi e spesi per fare qualcos’altro, magari le famose estati cegliesi….o pagare e/o rimborsare illegittimamente qualche funzionario come rilevato dagli ispettori del MEF.

Ancora più grave è aver introdotto, con le nuove tariffe, la regola che i più ricchi possono scegliersi i posti migliori (più comodi) e i poveri si devono accontentare dei posti peggiori (ai piani alti).

Ai ricchi che possono pagare 1400 euro vengono riservati il primo e secondo loculo quindi “le villette a schiera”, i più poveri e meno fortunati si devono accontentare del sesto loculo pagando solo 600 euro e per loro solo “le case popolari”.

Chi invece ha la sfortuna di non avere neanche i 600 euro, con “solo” 300 euro potrà riposare in pace nella nuda terra.

E’ del tutto evidente che il disegno di chi amministra la nostra Città è quello di preparare il terreno e quindi le tariffe, per una eventuale gestione privata del cimitero alla quale Caroli da tempo sta pensando.

Di fronte a quanto sta accadendo credo che i cittadini, ma la stessa Chiesa le varie associazioni, dovrebbero chiedere a gran voce il ritiro della delibera che aumenta i costi e sancisce la volontà di classificare e separare i morti in base alle possibilità economiche .

Una vera vergogna che i consiglieri comunali di opposizione devono smascherare e fare in modo che non venga consumata".


Ceglie M.ca lì 27/04/2017


Rocco Argentiero
Gia Assessore ai Servizi Cimiteriali






2017

mercoledì 26 aprile 2017

Ladri di rame ... e ci rimettono i cittadini




Ignoti questa notte avrebbero tagliato e asportato  circa cento metri di cavi di rame dai binari tra le stazioni di Cisternino e di Ceglie Messapica, causando un danno che si aggira intorno ai 20 mila euro. Per questo motivo, si sono registrati, nel corso della giornata, ritardi medi di 15 minuti per i treni che viaggiano sulla linea Lecce-Martina Franca.





2017

AUMENTI






E' un settore che purtroppo (forse l'unico) non conosce mai crisi. E quindi è anche uno dei più facili con cui fare "cassa". Sabato prossimo il Consiglio comunale sarà chiamato, tra le altre cose, ad aggiornare le tariffe per le sepolture al cimitero. E dovrebbe esserci un vistoso aumento.


Scrive il consigliere Francesco Locorotondo: "il costo della sepoltura nella nuda terra passerà da gratuito a € 300,00, ma gli aumenti non si fermeranno qui infatti sarà previsto un aumento del costo dei loculi "cassettoni" da € 400,00 a € 800,00 e dei loculi "colombari"da € 750,00 a € 1400,00".



Mah .....

Ma veramente?
Se ci fossero smentite formali, noi siamo qua.







Cambiamo argomento che è meglio ...




2017

giovedì 20 aprile 2017

25esimo anniversario per don Lorenzo




Da stasera fino al 25 Aprile, presso la Chiesa di San Rocco, avrà inizio una settimana di preparazione alla ricorrenza del 25esimo anniversario dell'ordinazione presbiteriale del Parroco don Lorenzo Elia. Vogliamo condividere noi tutti, con l'amicizia e la preghiera, questo importante ricorrenza insieme a Don Lorenzo.










2017

mercoledì 19 aprile 2017

Giornata del Donatore





L’AVIS di Ceglie Messapica organizza la "Giornata del Donatore" Domenica 23 aprile, dalle ore 8:30 alle ore 11:30 presso l’ospedale di Ceglie Messapica.


Donare il sangue può davvero salvare una vita o addirittura più vite. Se nessuno lo facesse, molti bambini malati di leucemia non potrebbero sopravvivere, così come le persone in gravi condizioni dopo un incidente. Inoltre, il sangue offerto può servire ai pazienti che subiscono un’operazione chirurgica; nel corso di qualsiasi intervento può diventare necessario, a giudizio del medico anestesista e dei chirurghi, trasfondere al paziente globuli rossi concentrati o plasma o talvolta piastrine.

Donare sangue periodicamente garantisce a noi, donatori potenziali, un controllo costante del nostro stato di salute, attraverso visite sanitarie e accurati esami di laboratorio. Abbiamo così la possibilità di conoscere il nostro organismo e di vivere con maggiore tranquillità, sapendo che una buona diagnosi precoce eviterà l’aggravarsi di disturbi latenti.



2017

Pasquale Amico e il "Capolinea" svizzero in tv






Pasquale Amico, 40 anni, è un nostro concittadino che un bel po' di tempo fa si è trasferito in Svizzera dopo aver lavorato per tanti anni presso "La Caffeteria" di Ceglie. Un paio di anni fa, insieme a Pino Arpino, ha aperto un bar-ristorante nella città di Pfäffikon, nel Kanton Svitto e da qualche mese lo gestisce da solo. Il locale si chiama "Capolinea", tra l'altro è proprio nei pressi della stazione.

E' specializzato in cucina mediterranea, molto popolari sono in particolare le loro tagliatelle fatte in casa o lo speciale carpaccio di finocchio.



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Qualche giorno fa Pasquale ha partecipato alla trasmissione "Mini beiz, Dini beiz", una competizione tra ristoranti che va in onda su un'emittente televisiva nazionale svizzera. E' stato molto apprezzato, arrivando in finale, e ci fa molto piacere.

Ringrazio l'amico Roberto Scatigna per la segnalazione.






per il video














2017

In motocicletta per il centro storico di Ceglie



La rivista online "Moto On The Road - viaggi, avventure, turismo in moto" dedica un post in prima pagina ad un giro in moto per le stradine del nostro centro storico, alla scoperta delle sue bellezze (Hanno fatto appena in tempo, prima che scatti la ZTL in zona).




Piazza Plebiscito, il Castello ducale, la Birreria da Zanghett', il ristorante Cibus, la Scuola mediterranea di gastronomia, il belvedere Monterrone. E alla fine, un'uscita fino alle Grotte di Montevicoli.


"Ceglie Messapica è il nostro punto di partenza, un posto meraviglioso non ancora intaccato dal turismo di massa come la vicina Ostuni, ma con la stessa atmosfera di una piccola città collinare pugliese. Il suo centro storico fatto di case rifinite a calce bianca, strade strette e continui sali scendi, è pieno di vita e tradizioni ...".





per leggere l'articolo

(a pagina 2 e 3 si parla anche di Carovigno e San Vito dei Normann)





2017

Concerto









Ricevo e pubblico:

Doppio appuntamento con Caelium sabato 22 aprile (ore 11,00, lezione concerto per gli studenti delle scuole) e domenica 23 aprile (ore 20,00); si esibirà una formazione di giovani professionisti, l’ensemble di clarinetti “Mogavero” che prendono il nome dal musicista di origine francavillese Antonio Mogavero, vissuto nel 500’, con l’intento di promuovere e valorizzare il ruolo della musica nell’educazione e nel sociale. 





L’ensemble di clarinetti nasce grazie all’entusiasmo di sei clarinettisti che hanno voluto mettere insieme le molteplici e mature qualità professionali. Lo scopo che ha determinato la nascita del complesso è stato il desiderio di far conoscere e valorizzare uno strumento versatile come il clarinetto. Tale strumento, ad oggi, assume un ruolo d’importanza in tutti i generi dal classico al moderno, dal romantico al sacro, dal contemporaneo al jazzistico. Protagonista di vari ed esclusivi concerti nei teatri e nei castelli delle città pugliesi, l’ensemble ha affascinato per la compattezza del suono e omogeneità espressiva, proponendo un repertorio vasto e adatto a diversi tipi di platee. 

I componenti dell’Ensemble “Mogavero” sono Giovanni Di Lorenzo al clarinetto piccolo mib, Cosimo Spinelli, Giordano Muolo, Giacobbe Doria, e Caterina Santoro al clarinettosib, Antonio Saracino al clarinetto basso. Ogni componente svolge attività concertistica sia come solista che in varie formazioni da camera e orchestrali, collaborando con diverse enti ed associazioni del circuito nazionale. Sono altresì impegnati nel settore didattico in qualità di docenti di clarinetto presso i Licei Musicali e le Scuole Secondarie di 1°grado ad Indirizzo Musicale funzionanti nelle provincie di Brindisi, Lecce e Taranto. 

Nel concerto serale che passa dalle ore 19,00 alle ore 20,00, la guida all’ascolto sarà di Palmo Liuzzi.



2017

lunedì 17 aprile 2017

Buio messapico



Ieri sera, 23.30 circa, zona Villa Cento Pini.








#vatuttobene





2017

sabato 15 aprile 2017

Camminata rosa a Ceglie Messapica







Una camminata a sostegno della ricerca sul tumore al seno.

Ceglie Messapica si tinge di rosa martedì 25 aprile con la “Camminata Rosa”, organizzata e promossa dall’ Associazione Gioia con la preziosa collaborazione delle associazioni Atletica Ceglie Messapica, Amici del Borgo Antico, Bicilona, Croce Rossa e Rotaract Club e patrocinata dal Comune di Ceglie Messapica.

Il ricavato sarà destinato alla LILT Sezione Provinciale Brindisi.

Martedì 25 aprile, le vie della città messapica si tingono di rosa con la “Camminata Rosa”, una camminata non competitiva in un circuito cittadino da effettuarsi a piedi, accompagnati dalla Famiglia, dagli amici o dal proprio amico a quattro zampe o in bici. Si attraverserà il centro storico per ammirare le bellezze architettoniche della città messapica, partendo, alle 9.30 da Piazza Sant’Antonio per arrivare nella medesima Piazza intorno alle 12.30. La quota simbolica d’iscrizione sarà devoluta alla LILT sezione provinciale di Brindisi e sarà possibile prendere un cappellino rosa, e fiocchi rosa fino ad esaurimento scorte. All’atto dell’iscrizione, sarà consegnato un coupon che permetterà di usufruire di una consulenza, senologica per le donne e dermatologica per gli uomini (previa prenotazione) presso l’Ambulatorio LILT di Ostuni.

Martedì 25 aprile scegli di sostenere la LILT. Partecipa anche tu alla Camminata Rosa.

Di seguito il circuito previsto, da effettuarsi una sola volta:

Circuito di circa 4 km: Piazza Sant’Antonio (partenza), Corso Garibaldi, Piazza Plebiscito, via F. Argentieri, via Cristoforo Colombo, via San Lorenzo da Brindisi, via Daunia, via M. Maggiore, via Crispi, direzione via XX Settembre, Piazza Plebiscito, via Pietro Elia, via Maddalena, via Paolo Chirulli, Largo Celso, Porta del Monterrone, via Muri, via Sant’Anna, via Ovidio, incrocio semaforico via Martina, svolta a sinistra direzione via San Rocco, Piazza Sant’Antonio (arrivo).






2017

Gusto a Chilometro zero





Parte proprio da Ceglie Messapica  la nuova campagna ideata e promossa da Rocco Monaco, editore di Video M Italia. Si intitola "Gusto a km zero Puglia" ed ha l'obiettivo di promuovere il consumo di prodotti alimentari rigorosamente della nostra terra, unendo risparmio, sostenibilità e sostegno alle produzioni locali.


"Da tempo le nostre aziende pugliesi sono fortemente in crisi e nessuno ci pensa - dichiara Rocco Monaco - A questo punto ho deciso di lanciare dalla mia Terra di Gastronomia Ceglie Messapica, questa campagna.
Mi auguro che anche i Sindaci, le Istituzioni, in primis la Regione Puglia con il presidente Michele Emiliano, sostengano la nostra iniziativa che certamente farebbe bene aia alla nostra salute che alla nostra economia".



2017

Il biscotto di Ceglie piace anche in Sicilia


Siciliani Creativi in Cucina
è un blog curato dalla giornalista Ada Parisi.




Qualche giorno fa ha pubblicato su youtube un breve video che mostra la produzione del biscotto cegliese, presidio Slow Food.






"E' un dolce semplice, fatto interamente con materie prime che provengono dal territorio di Ceglie Messapica: le mandorle della varietà cegliese, le uova, la scorza di limone e il rosolio di agrumi, il miele e infine la confettura di ciliegie o, talvolta, di uva. Il procedimento è molto semplice, il gusto è straordinario. Grazie a Pietro Nigri, della pasticceria Martinese di Ceglie, ho potuto assistere all'intero processo produttivo di questo biscotto semplice e davvero a chilometri zero: le mandorle vengono in parte tostate e in parte lessate, poi frantumate grossolanamente, mescolate con zucchero e amalgamate con uova intere, miele, rosolio di agrumi. Quindi si fa un impasto che si farcisce con poca confettura di ciliegie o di uva e si arrotola su se stesso. Se ne ricavano, a mano, dei biscotti di forma cubica un po' irregolare e si cuociono per 8-10 minuti in forno".



2017

venerdì 14 aprile 2017

Processione dei Misteri




Questa sera, con partenza alle 19 dalla Chiesetta di San Demetrio, la tradizionale Processione dei Misteri per le vie della città.






Foto: Lucy Brandi





Storia

Il brano di seguito è di Michele Ciracì, tratto dalla sua opera "I riti della Settimana Santa a Ceglie Messapica 1500-1900")




IL VENERDÌ' SANTO


"Maggiore del Giovedì era ed è la complessità dei riti del Venerdì Santo: la morte di Cristo costituiva il momento centrale dello schema su cui si fondavano tutti i rituali della Settimana Santa cegliese.


La mattina tutto il Capitolo andava processionalmente per la visita dei Sepolcri senza cotta, ma col mantello, cappello e con la sola Croce davanti.

La processione del Venerdì Santo, per secoli, è stata organizzata dalla Reale Arciconfraternita della Morte sotto il Titolo dell'Immacolata Concezione. 



Alla processione del Venerdì partecipava tutta la popolazione, le confraternite, le associazioni religiose e laiche; lunghe e interminabili file di donne in nero, gli uomini rigorosamente in abito scuro.

Nel Cinquecento, si portava in processione soltanto il simulacro del Cristo morto, che usciva dalla chiesa di San Demetrio, 

La Congregazione sotto il titolo dell'Immacolata Concezione organizzava la processione per tutto l'abitato con Gesù Cristo morto, portato a spalla dai confratelli, a cui partecipavano gli ecclesiastici e secolari con in mano una torcia.

Con l'approvazione delle nuove Regole e il Regio assenso del 1769, alla pro¬cessione del Venerdì Santo si arrivava coinvolgendo, attraverso assemblee pubbliche, presenti le altre confraternite, l'intera cittadinanza.

Le assemblee si svolgevano nella chiesa di San Demetrio.
Sin dall'istituzione di questa Confraternita dell'Immacolata, e fino ai primi decenni del Novecento, l'affidamento delle statue dei Misteri avveniva nella chiesa di San Demetrio, oratorio della Confraternita, nel modo seguente: si iniziava alle prime ore del mattino con una breve preghiera da parte del Padre spirituale.

Alle 10.30 si riunivano tutti i confratelli, alla presenza dei priori, del clero e delle autorità.
Si andava avanti per tutta la mattinata sino al tardo pomeriggio.

Alle 19.00, il Priore, e l'addetto alle cerimonie della Confraternita dell'Immacolata, affidava le statue ai portatori, chiamando ad alta voce i singoli confratelli, alla presenza di tutto il Capitolo.

Con questo metodo si sottraeva all'arbitrio della "gara" per aggiudicarsi i simulacri, ma era anche garanzia che le processioni rimanessero manifestazione religiosa.
Tutti i "portatori", alla fine della processione, depositavano nelle casse della Confraternita cospicue somme che venivano utilizzate per mantenere in vita il sodalizio, per lavori alla chiesa, le processioni, la costruzione della cappella gentilizia al cimitero, il restauro delle statue e per opere di carità.

Le statue del Cristo all'Orto, alla Loggia, alla Colonna, del Crocifisso, del Cristo Morto e dell'Addolorata, venivano portate a spalla, anche da religiosi, officiali e deputati eletti.
Con il passare degli anni, da questa processione sono scomparsi alcuni simboli della Passione: la Croce, la Veronica e lo stendardo delle confraternite, perdendo i suoi connotati originali, intesi nell'accezione più nobile.

Dalla seconda metà del Novecento, la Confraternita dell'Immacolata non è stata più in grado di trovare gente disposta ad iscriversi ed a partecipare alla vita associativa, ed è nata l'«asta» dei portatori dei Sacri Misteri".





NELL'IMMAGINE LA PROCESSIONE DEI SACRI MISTERI CHE ATTRAVERSA PIAZZA PLEBISCITO NEGLI ANNI QUARANTA. IN PRIMO PIANO LA BASSA MUSICA DEI FRATELLI GIOVANNI,ANGELO E FRANCESCO BALSAMO, CHE ACCOMPAGNAVANO TUTTE LE PROCESSIONI DELLA SETTIMANA SANTA, AL FLAUTO TRAVERSO LORIZZO MEGLIO CONOSCIUTO COME "CARICARIZZE".
(CENTRO DI DOCUMENTAZIONE "M. CIRACI'" - BANCA DELLE IMMAGINI - FOTOTECA - Ceglie Messapica)






2017

Il Comune elimina le campane per il vetro





Il Comune di Ceglie annuncia l'imminente eliminazione delle campane per la raccolta del vetro. La raccolta della frazione vetro e metalli nel centro abitato sarà effettuata esclusivamente porta a porta dalla settimana che partirà dal 15 maggio 2017.


Per il conferimento a marciapiede dei metalli (lattine, barattoli, scatolame, tegami e vaschette in alluminio/stagno, stagnola pulita, tappi in metallo, pentole, posate, chiavi, lucchetti, bulloni, bombolette senza il contrassegno T e/o F (tossico e/o infiammabile), ecc.) e del vetro (bottiglie, vasetti, bicchieri in vetro, barattoli e contenitori in vetro, ecc.) si dovrà utilizzare uno dei due contenitori rigidi già in uso (bidoncino grigio o bidoncino marrone).

Non sarà possibile utilizzare buste di qualsiasi tipo, pertanto, metalli e vetro saranno conferiti direttamente nel contenitore rigido.

Nei prossimi giorni sarà pubblicizzato un nuovo calendario di raccolta dove sarà comunicato il giorno in cui, settimanalmente, sarà effettuata la raccolta porta a porta della frazione vetro/metalli.



2017

Presentazione di "Cosa c’è dietro la finestra?"





Ricevo e pubblico volentieri:

"Un’ altra occasione culturale"

Poesia è una voce che cerca la verità dell’essere: è nostro compito ascoltarla. Essa ci aiuta a trovare, tra i rumori del mondo, la qualità di vibrazione che ci fa cogliere la bellezza dell’esperienza, il suo insegnamento, la necessità di condividere con gli altri ciò che si è intuito” (L.Scottini).

Mercoledì 12 aprile, l’ Aula Magna della Scuola Secondaria di 1°grado “G. Pascoli”, del 1° Istituto Comprensivo di Ceglie Messapica, diretto dalla Dirigente Scolastica prof.ssa Concetta Patianna ha ospitato l’ autore/poeta cegliese Antonio Galetta.

Il Progetto Lettura di quest’anno scolastico ha voluto promuovere negli alunni la lettura, l’analisi e la comprensione del testo poetico, che affina le competenze linguistiche, scoprendo che a un nesso formale corrisponde un nesso semantico, potenzia la socializzazione e rinforza le capacità di effettuare un’attività, confrontandosi rispettosamente con i compagni.

Il giovane scrittore Antonio Galetta ha presentato agli alunni delle classi 2 e 3 la raccolta di poesie intitolata “Cosa c’è dietro la finestra?”, un volume formato da 51 liriche, scritte per necessità ed entusiasmo, divise in argomento filosofico ed esistenziale e in poesie missive.






L’incontro è stato moderato dalla giornalista Agata Scarafilo, che ha salutato gli alunni e ha presentato l’autore, mostrandolo al pubblico in tutta la sua interezza.

All’evento hanno preso parte anche l’assessore Antonello Laveneziana e la prof.sssa Antonella Macchitelli, che si è soffermata su alcuni episodi della biografia dell’autore, in particolare su alcuni avvenimenti accaduti durante il triennio della Scuola Media, quando lei era la sua docente di lettere.

E’ stato questa un’occasione culturale per gli alunni della Pascoli, che dopo aver letto la poesie in classe, guidati dalle docenti di lettere Mola, Rughi, Marangi, Cavallo, Urso, Rahinò, hanno potuto rivolgere delle domande all’autore, soddisfacendo parecchie curiosità e risolvendo alcuni dubbi di interpretazione, nati durante la lettura delle poesie.





Si ringrazia il giovane poeta Antonio Galetta per aver portato la sua esperienza nella nostra scuola e per essere stato d’esempio ai nostri alunni".

Prof.ssa Antonella Macchitelli




2017

giovedì 13 aprile 2017

Due cegliesi in una stessa sera su Rai 1 e Canale 5


Questa sera è andata in onda su Rai 1 la puntata de "L'eredità" a cui ha partecipato Rocchina Ciracì, una giovane cegliese studentessa presso la Facoltà di Lettere all'Università di Bari. E' arrivata sulla soglia della prova finale. Molto brava.













Ecco il video della puntata






E, alla stessa ora, su canale 5 un'altra cegliese, Patty Lenoci, partecipava come concorrente alla trasmissione "Avanti un altro" condotta da Paolo Bonolis e Luca Laurenti. Patty ha portato a Bonolis dei biscotti cegliesi.






per il video della puntata (dal minuto 27.00 circa).





2017

L'hanno finalmente ripulito








Era in stato "scierso" da settimane, se non da mesi. Ieri i post con foto e video ne hanno documentato lo stato e, in poche ore, il parco per bimbi e per cani di via Crispi è stato diligentemente ripulito ed è stata in buona parte tagliata l'erbaccia. Ci voleva proprio così tanto?

Fa piacere anche se restano le domande: possibile che, per un'attività così ordinaria e dovuta, sia necessario che scendano in campo blog, social network e politici? Ci auguriamo che da oggi venga prestata più attenzione alla cura delle aree pubbliche della nostra città.



2017

Giovedì dei Sepolcri, a Ceglie




Questa sera, Giovedì Santo, il rito della visita agli Altari della Reposizione. Migliaia di fedeli parteciperanno fino a tarda notte al giro dei “Sepolcri” (come sono comunemente chiamati) che sono allestiti nelle chiese della città.




Foto: Archivio Salonna




Il brano di seguito è di Michele Ciracì, tratto dalla sua opera "I riti della Settimana Santa a Ceglie Messapica 1500-1900")




IL GIOVEDI' SANTO

"La natura dei riti della Pasqua cegliese consiste essenzialmente in azioni rituali e le processioni ne sono il momento culminate.

Decenni fa una delle manifestazioni più significative del Giovedì Santo erano le processioni di tutte le statue dell'Addolorata presenti nelle chiese cittadine.


I sacri cortei avevano inizio nel modo seguente:
1) ore 10.00 usciva l’Addolorata della chiesa dei Padri Cappuccini;
2) ore 14.00 l’Addolorata della chiesa di San Rocco;
3) ore 16.00 l’Addolorata della chiesa di San Domenico;
4) ore 19,00 l’Addolorata della chiesa Matrice;
5) ore 22.00 l’Addolorata della chiesa di San Gioacchino, accompagnata da soli uomini, che rientrava alle prime luci dell’alba;
6) Venerdì all'alba usciva l’Addolorata della chiesa di San Demetrio, che nell’immaginario collettivo rappresentava la ricerca del figlio perduto da parte della Madre.





NELL'IMMAGINE LA PROCESSIONE DELL'ADDOLORATA DELLA CHIESA DI SAN GIOACCHINO, L'ULTIMA AD USCIRE IL GIOVEDI' SANTO.

(CENTRO DI DOCUMENTAZIONE "M. CIRACI'" - BANCA DELLE IMMAGINI - Ceglie Messapica)




Le statue venivano accompagnate dai fedeli, dalla Reale Arciconfraternita della Morte sotto il titolo dell’Immacolata Concezione, dalla Confraternita della Purificazione, dalla banda musicale cittadina che intonava marce funebri.


L'Addolorata, visitava tutte le chiese e il suo pellegrinaggio attraversava tutte le strade del paese, in cerca dell'Unigenito.
Questa ricerca del Figlio, rappresentava per tutto il popolo cegliese, un momento di partecipato dolore.

Alla fine lo incontrava sul Calvario e qui la statua veniva collocata a lato della Croce, vicino al Figlio.
Queste processioni rappresentavano un grande momento di aggregazione, non solo religiosa; erano un punto di riferimento per tutti i fedeli delle chiese cittadine impegnati nella preparazione di questi cortei sacri.

Negli anni sessanta, anche per colpevole indifferenza di noi cegliesi, le processioni dell'Addolorata del Giovedì Santo sono state soppresse. I giovani, quindi, non hanno altro modo di capire cosa rappresentassero queste manifestazioni reliogiose, se non attraverso vecchie e sbiadite foto.
E' giunto il momento di riprendere questo pellegrinaggio della Madre di Gesù in cerca del Figlio.

Ripristiniamo queste processioni e ricostituiamo le congreghe dell’Immacolata e della Purificazione, inopinatamente e ingiustamente sciolte (Ceglie è una delle poche città della Diocesi di Oria a non avere una Congrega!)".





2017

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