F F Tribuna Libera: novembre 2011

mercoledì 30 novembre 2011

Le donne vanno rispettate

Probabilmente sarà stata una provocazione, ma resta sempre una cosa davvero imbarazzante, da tardo Medioevo.



Stiamo parlando di un articolo comparso oggi sul quotidiano Libero, quotidiano del Gruppo Angelucci e in passato già organo ufficiale del Movimento Monarchico Italiano (e come tale percettore di finanziamento pubblico all'editoria fino al 2004).

Questo quanto abbiamo letto:


TOGLIETE I LIBRI ALLE DONNE E TORNERANNO A FAR FIGLI

Il genitore è il lavoro che gli italiani non vogliono più fare. Ma più le culle resteranno vuote, più barconi di immigrati arriveranno.

Ebbene gli studi più recenti denunciano lo stretto legame tra scolarizzazione femminile e declino demografico. La Harvard Kennedy School of Government ha messo nero su bianco che “le donne con più educazione e più competenze sono più facilmente mobili rispetto a donne che non dispongono di quella educazione e di quelle competenze”. E il ministro conservatore inglese David Willets ha avuto il coraggio di far notare che “più istruzione superiore femminile” si traduce in “meno famiglie e meno figli”. Il vero fattore fertilizzante è quindi la bassa scolarizzazione e se vogliamo riaprire qualche reparto maternità bisognerà risolversi a chiudere qualche facoltà. Così dicono i numeri non prendetevela con me.


INCOMMENTABILE


Sarà stata una boutade (per non dire altro) ma l'articolo ha fatto infuriare il nostro Pinuccio (al secolo Alessio Giannone) e sua suocera. Ecco il video.






novembre 2011

Un viceministro di origine cegliese

GOVERNO MONTI/ I viceministri: chi è Mario Ciaccia, ministero dello Sviluppo Economico con delega alle Infrastrutture


Ne parla la Gazzetta del Mezzogiorno oggi in edicola:

“Il viceministro allo Sviluppo economico con delega alle Infrastrutture Mario Ciaccia è l'unico rappresentante pugliese nell'attuale Governo Monti. La sua famiglia infatti è di Ceglie Messapica, l'antica città che si affaccia sulla Valle d'Itria. Mario Ciaccia è nato a Roma da genitori pugliesi. Da sempre legato alla terra dei suoi genitori, nel corso degli anni ha sempre fatto, di tanto in tanto, capatine nella sua città di origine”.

Al neo viceministro (oltre che al Governo) un augurio di buon lavoro per aiutare l'Italia ad uscire da questo difficile momento di crisi.


Ecco chi è Mario Ciaccia. clicca qui

Il suo curriculum è davvero notevole


novembre 2011

martedì 29 novembre 2011

Ceglie Messapica: Dialogo sull'Agostinelli

Nei giorni scorsi c'era stata la protesta degli studenti dell'Agostinelli, a Ceglie.

Questa mattina l'assessore provinciale Maurizio Bruno (con delega all'Edilizia scolastica) si è recato nel plesso per incontrare i ragazzi ed effettuare un sopralluogo tecnico nel plesso scolastico.

Un esempio positivo di quando la politica ascolta i cittadini cercando di trovare insieme le soluzioni dei problemi.

Ci racconta tutto, come sempre, Adele Galetta per TeleBrindisi webtv.







novembre 2011

Ceglie: Consiglio comunale e altre storie


E' prevista per questo pomeriggio, l'assise consiliare in seconda convocazione.
Clicca qui per leggere l'ordine del giorno

Occhio al sesto punto: "Realizzazione del Centro Raccolta Materiali Comunale. Approvazione progetto in variante al piano attuativo ai sensi dell’art. 16 Legge Regionale n. 13/2001".


Come ricorderete, la Regione, in risposta al quesito dei consiglieri dell'opposizione, aveva precisato ufficialmente che quell'area - sulla base del Programma di Fabbricazione comunale del 1969 (ricordiamo che la nostra città il Pug non ce l'ha) - risulta destinata ad essere "area verde" e dunque incompatibile ad "ospitare" attività di gestione dei rifiuti urbani. In altre parole, non si sarebbe dovuto costruire proprio lì il Centro raccolta materiali. Clicca qui per leggere tutto
Vedremo oggi cosa accadrà e che fine farà il centro raccolta.



Accorpamenti scolastici

Su Senzacolonne di questa mattina leggiamo un articolo, firmato da Antonello Laveneziana, che ci parla dell'accorpamento delle scuole d'infanzia, elementari e medie di Ceglie in un due Istituti comprensivi. La proposta di accorpamento è contenuta in una delibera di Giunta comunale che è stata inviata alla Provincia, la quale la farà a sua volta pervenire alla Regione.
In base alla proposta, il primo Circolo Didattico “De Amicis” sarà accorpato alla scuola secondaria di primo grado plesso due - “Giovanni Pascoli”, mentre il Secondo Circolo “Giovanni Bosco” sarebbe accorpato alla scuola secondaria di primo grado plesso uno – ex “Leonardo da Vinci”.
Il primo Istituto comprensivo dovrebbe avere quindi 854 alunni e il secondo 884. Si entrerà quindi nello stesso istituto a tre anni e se ne uscirà a 14.

novembre 2011

lunedì 28 novembre 2011

Torniamo a parlare purtroppo di cancro


Ieri sera c'è stata una puntata molto interessante di Report: si parlava di telefonini, onde elettromagnetiche e conseguenze sulla salute. Per la prima volta, quest’anno, infatti l’organizzazione mondiale della sanità ha classificato le microonde emesse dal cellulare come “possibili cancerogene”. Nella puntata si raccontava dell'inquietante fatto per cui la gran parte degli studi sugli effetti di cellulari ed antenne sulla salute sono stati fino ad oggi finanziati dalle stesse industrie del settore. E adesso ci spieghiamo ufficialmente tante cose che già avevamo intuito.



Questo è il link per vedere il video dell'intera puntata mentre cliccando qui potete leggere la trascrizione della puntata.

Nella puntata si è parlato anche delle conseguenze dell'uso del telefonino sulla salute dei più piccoli, ribadendo il fatto che i bambini hanno una conformazione del cranio che consente una penetrazione delle radiazioni del cellulare più in profondità. Con tutte le conseguenze che si possono immaginare.


Si è parlato anche di ripetitori. L'isola di Marettimo, al largo di Trapani, fu scelta qualche anno fa dall'allora ministro delle telecomunicazioni Gasparri come residenza estiva. L'antenna di telefonia mobile posta sulla casa del dirimpettaio del ministro fu, da un giorno all'altro, spostata in altro luogo. Anche un'altra antenna che sorgeva a pochi metri da una scuola elementare fu spostata: di pochi metri e alle spalle della scuola, così i bambini e i loro genitori non l'avrebbe più vista … Un genitore, intervistato da Report, dichiara: “Io non lo so che poi mio figlio fra 7 o 8 anni si ammalerà di leucemia o di quello che dicevano in televisione, io non lo so…”.

Inevitabilmente, guardando il servizio, ho pensato all'antenna telefonica che anche a Ceglie si erge a pochi metri da una scuola elementare.


E' attiva da un anno e mezzo e ogni giorno, per alcune ore, i bambini della scuola (i vicini h24) si beccano le loro onde elettromagnetiche. Sembra che nessuno però abbia più niente da dire. C'è la tradizionale rassegnazione cegliese; in fondo non è sicuro che le onde facciano male, no? E poco importa che poco distante da quel punto ci sia un'altra antenna di un altro operatore mobile equidistante pochi metri da ben due scuole materne. L'importante è che il nostro telefonino “prenda” bene per avvisare quando buttare la pasta e prendere appuntamenti per la serata.

Senza dimenticare che, antenne telefoniche a parte, le preoccupazioni vere di chi più di due anni fa sui blog ha iniziato la battaglia per la regolamentazione, nascevano dalle emissioni di impianti radiotelevisivi. A Ceglie ce ne sono due: il primo in contrada Montevicoli, il secondo in contrada Pisciacalze. Soprattutto quest'ultimo impianto (su cui si appoggiano ben sette emittenti tra radio e tv), in una rilevazione di qualche tempo fa, in un punto di rilevazione registrava un valore di intensità del campo elettrico (V/m) pari a quasi il doppio dei valori di attenzione previsti dal DPCM dell’8 luglio 2003 (in applicazione della Legge 36/2003). Cliccando qui potete leggere i valori in dettaglio.

PIC_0695


Nell'ottobre di nove anni fa si era già parlato di quest'antenna per alcuni strani disagi dei residenti in zona. Leggete attentamente l'articolo di IdeaNews (notizia del 2 ottobre 2002) Clicca qui


Il ruolo della politica

A Ceglie vige da anni il far west, l'antenna selvaggia, in assenza di una regolamentazione da parte del Comune. Non l'ha fatta chi c'era prima, non l'ha ancora fatta chi ci amministra oggi.

Nel Consiglio comunale del 30 agosto scorso, era stata deliberato all'unanimità, su proposta del consigliere Rodio, di approfondire le cause dell’alta percentuale di mortalità per tumore nella nostra città nonché ad approvare, al riguardo, un regolamento e un piano di localizzazione di antenne di telefonia mobile e ripetitori radio-televisivi a Ceglie.


Cosa è stato fatto? E' stata avviata qualche procedura di approfondimento? E soprattutto, in merito alle antenne, si era promesso “Tra 60, massimo 90 giorni, tempo entro cui gli uffici potranno localizzare i siti e predisporre il regolamento, si tornerà in consiglio per approvarlo”. Beh, il tempo è passato. Cosa avete prodotto al riguardo? Come mai noi cittadini non ne abbiamo saputo più nulla? Nessuno, consiglieri o Giunta, ha ancora presentato uno straccio di regolamento, pure copiato, al riguardo?

In questi ultimi anni la nostra città è stata colpita da un numero altissimo di patologie tumorali di vario tipo e anche da casi di leucemia. Non stiamo indicando esclusivamente l'inquinamento elettromagnetico. Ma possiamo escludere con certezza che perlomeno esso sia una delle cause? Non si può tralasciare l'approfondimento anche di questo aspetto dal punto di vista dell'analisi. E di certo occorre una programmazione comunale sui siti dove consentire la realizzazione di antenne e ripetitori.

In particolar modo, bisognerebbe fare una mappatura delle aree risultate percentualmente più colpite dalla malattia per cercare di capirne di più e poi indagare a tutto campo (analizzando terreno, acqua e aria). Ne va della nostra salute. Siamo stanchi dei tragici bollettini periodici di nostri familiari, amici o conoscenti colpiti da patologie tumorali. Vogliamo sapere davvero cosa sta accadendo a Ceglie. Non si può più perdere tempo.


Per leggere i post precedenti sull'argomento, clicca qui


___________________________________________________________


Vi segnalo poi questo gruppo nato su Facebook dal titolo:

"CEGLIE CONTRO IL CANCRO: insieme per informare e prevenire"


CLICCA QUI


Aderiamo



novembre 2011

domenica 27 novembre 2011

TRAGEDIA A POCHI PASSI DA NOI


E' avvenuto a pochi chilometri da casa nostra, a Santa Sabina.

Brindisi, naufraga barca carica di migranti
Tre morti e più di trenta i dispersi

Leggi tutto












novembre 2011

sabato 26 novembre 2011

Appuntamento Domenica sera










novembre 2011

Agostinelli: il nuovo comunicato degli studenti

Continua la polemica sul riscaldamento e i problemi vari segnalati dagli studenti dell'Agostinelli. Ieri la replica dell'assessore provinciale Maurizio Bruno. Oggi c'è un nuovo comunicato della rappresentanza studentesca inviato agli organi di stampa. Prima di introdurlo, un piccolo chiarimento. Nell'introduzione leggiamo:

"Con il presente comunicato, la rappresentanza studentesca dei licei Classico e Scientifico dell’I.I.S.S. “Cataldo Agostinelli” di Ceglie Messapica intende esprimere le proprie precisazioni a riguardo delle polemiche scatenatesi nei giorni scorsi sul tema “edilizia scolastica“, prendendo le distanze dalla fonte non ufficiale a cui la stampa locale e gli interlocutori politico/amministrativi si sono riferiti trascurando il “particolare” dell’anonimato dell’autore della lettera pubblicata su un noto blog locale".



Mi rendo conto che la riconoscenza non è di questo mondo... Intanto la lettera aperta (leggila) che mi è stato inviata (chiedendone la pubblicazione) non era "anonima", ma firmata con nome e cognome che, per opportunità, non sono stati pubblicati. Il post di Tribuna Libera è stato condiviso su Facebook, nella sola giornata di mercoledì 23 novembre, da ben 127 utenti (in grandissima parte studenti). Il sottoscritto ha ricevuto anche diversi ringraziamenti dagli studenti per il fatto che, a seguito del post, le loro problematiche sono state riprese dalla stampa locale. In tre giorni, nessuno si era dissociato dal contenuto di quella lettera che ho riportato integralmente - insieme alle foto inviatemi - e che ho pubblicato pur non condividendo personalmente alcuni "toni".

Resta misterioso il motivo per cui (forse a seguito delle reazioni politiche) adesso vengano prese le distanze dalla vostra stessa lettera aperta che è stata tra l'altro riportata sulla pagina Facebook ufficiale dell'Istituto Agostinelli (anche lì nessuno si è "dissociato"). Questo blog così come ha riportato l'intervento degli studenti, ha riportato poi nella giornata di ieri l'intervento degli organi provinciali al riguardo. E nessuno studente mi ha fino ad oggi segnalato di non riconoscersi in quella lettera aperta. Anzi ...

Diventare grandi vuol dire anche assumersi la responsabilità di quanto si dice e fa, senza fare gli "scaricabarile" delle proprie battaglie.

Ad ogni modo, fatto questo chiarimento, ecco il comunicato "ufficiale" Clicca qui


Queste alcune foto che mi sono state inviate ieri dagli studenti, chiedendone la pubblicazione
(sperando che non prendano le distanze anche da questo)







novembre 2011

venerdì 25 novembre 2011

La protesta dell'Agostinelli: La Provincia risponde

L'altro giorno avevamo pubblicato una lettera aperta degli studenti del Liceo “Agostinelli” di Ceglie. Clicca qui per rileggerla.



Oggi il Quotidiano, con un articolo di Maria Gioia, riporta la risposta della Provincia, con l'intervento dell'Assessore provinciale ai lavori Pubblici, Maurizio Bruno. Come promesso, lo riportiamo integralmente.


CEGLIE L'assessore provinciale Maurizio Bruno risponde alla lettera degli studenti dell'Agostinelli diffusa sul web

“GLI IMPIANTI FUNZIONANO. LAVORI A BREVE SUGLI INFISSI”


Alla lettera di sfogo degli studenti del liceo classico e scientifico dell'Istituto Agostinelli di Ceglie, pubblicata sul blog “Tribuna Libera”, risponde l'assessore ai lavori Pubblici della Provincia di Brindisi, Maurizio Bruno. In merito all'accensione dell'impianto di riscaldamento nel plesso di via Sacerdote Mastro, l'assessore precisa: mentre per quanto concerne lo stato degli infissi, definiti dagli studenti “malridotti e soprattutto mal isolati”, Bruno fa presente: “La Provincia ha già previsto, da qualche tempo, i lavori per la sostituzione degli infissi presso il liceo classico-scientifico, che saranno avviati entro breve termine grazie alle sollecitazioni dei consiglieri provinciali Nicola Ciracì, Ciro Argese e Paolo Urso”.

Nella missiva diffusa dal blogger Francesco Monaco, i ragazzi spiegavano le ragioni della protesta di martedì (il funzionamento dei caloriferi “accesi in ritardo e spenti nel periodo di aprile con spreco di denaro per l'acquisto del gasolio” e le condizioni degli infissi) e la volontà di chiamare in causa i consiglieri provinciali cegliesi. Bruno però precisa: “Il servizio tecnico, nel periodo estivo, ha dato mandato alla ditta Siram per la trasformazione da gasolio a gas metano delle centrali termiche a servizio degli edifici sedi dei due istituti (liceo classico e tecnico commerciale, ndr) in via Sacerdote Mastro. Nel corso dei lavori, si è verificato che l'attivazione del gas metano avrebbe richiesto ulteriore tempo per il funzionamento delle caldaie e, non essendo più possibile indugiare con l'accensione degli impianti, questo servizio ha disposto il montaggio di bruciatori funzionanti a gasolio. In conseguenza, il 19 novembre, gli impianti erano funzionanti, sebbene, per il primo giorno, le temperature sono state non elevate. Ad oggi risulta che gli impianti funzionano a pieno regime”.

E conclude: “I rimanenti impianti a servizio delle altre strutture del Comune sono in funzione dal 2 novembre, in conformità, fra l'altro, con le tempistiche previste dalla legge: considerato che le temperature di questo mese sono state meno rigide del solito, onde consentire un risparmio economico, è stato limitato il periodo di accensione per gli impianti, consentendo, in tal modo, di assicurare le prestazioni per eventuali richieste successive, eccedenti le ore giornaliere previste, per garantire altre attività scolastiche”.



Ecco invece l'intervento del consigliere provinciale Paolo Urso su SenzaColonne



Clicca sulla foto per ingrandirla

novembre 2011

Non rimandare a domani ...

...ciò che puoi benissimo rimandare a dopodomani

Ieri il Senato ha deliberato all'unanimità di eliminare i vitalizi per i deputati. Ma naturalmente non da subito: sarebbero salvi gli attuali deputati e gli ex deputati. Figurarsi se possono toccare i “diritti acquisiti”... sarebbe come chiedere un sacrificio troppo lacerante ai poveri parlamentari. Si partità infatti dalla prossima legislatura.



Invece per gli Italiani si preannunciano nuovi sacrifici nell'immediato. Bisognerebbe ribadire ai nostri parlamentari (che tra l'altro neanche eleggiamo visto che i partiti ce li impongono con le liste bloccate) che noi cittadini italiani siamo pronti ai sacrifici: anche noi dalla prossima legislatura però...

Perchè il principio non dovrebbe valere anche per i cittadini?


Intanto la Fiat chiude anche Termini Imerese

Fiat Termini Imerese, oggi è l'ultimo giorno di produzione. Poi i 2.200 lavoratori dell'azienda madre e dell'indotto entreranno in cassa integrazione fino al 31 dicembre, data ufficiale della chiusura del sito. Leggi




C'è chi ha la fortuna di avere un filo diretto con i potenti d'Italia. Il nostro Pinuccio questa volta ha infatti chiamato proprio Sergio Marchionne, amministratore delegato della Fiat.



Forse davvero solo la satira potrà salvarci in questo complicato momento storico.

Questo è il video di una trasmissione in cui Alessio Giannone, svestiti i panni di Pinuccio, parla di diverse cose: satira pugliese, politici pugliesi, Nichi Vendola e tanto altro.

Dateci un'occhiata.




Altri video di Alessio: Video 1 Video 2


novembre 2011

giovedì 24 novembre 2011

Che si dice oggi a Ceglie?



Leggiamo sul sito del Comune che il Consiglio comunale è stato convocato per il prossimo 28 novembre (in prima convocazione). Diversi gli argomenti all'ordine del giorno: assestamento e variazione al bilancio, istituzione del Consiglio tributario, revisione del regolamento “Piano casa”, regolamento per disciplinare la videosorveglianza nel territorio comunale, approvazione del regolamento per il “Forum dei giovani”e, dulcis in fundo, l'approvazione del progetto in variante al piano attuativo per la realizzazione del Centro raccolta materiali comunale.


A proposito, ricorderete che proprio del centro raccolta avevamo parlato una decina di giorni fa per una vicenda clamorosa. Se non ricordate, cliccate qui


Ecco l'ordine del giorno integrale del Consiglio comunale


Rassegna stampa



Sia il Quotidiano (con un articolo di Maria Gioia), che SenzaColonne (con l'articolo di Antonello Laveneziana) affrontano la questione dei termosifoni fuoriuso e dei problemi strutturali dell'istituto superiore Agostinelli che ieri erano stati segnalati dagli stessi studenti in una lettera aperta a Tribuna Libera. L'appello si concludeva con un invito ai rappresentati cegliesi presso la Provincia ad incontrare gli studenti per visionare insieme lo stato della struttura scolastica e discuterne insieme, con l'auspicio che vengano accolte richieste e proposte.

Clicca qui per leggere l'appello degli studenti e vedere le foto.




Clicca sull'immagine per ingrandirla







novembre 2011

Appuntamenti

Ricevo e pubblico questa segnalazione di un'iniziativa.





"Dal pane di Dante e di Manzoni al risotto di Gadda, dalle salsicce del Decameron al timballo di maccheroni del Gattopardo, la presenza del cibo nella letteratura non è certo casuale o sporadica. Proprio per questo - in un momento in cui fra l'altro si registra a tutti i livelli un rinnovato interesse per la cucina – lo staff della Masseria Tarturiello ha scelto il cibo come fil rouge attraverso cui ripercorrere il patrimonio letterario italiano e straniero. Sarà l' inizio di un percorso inevitabilmente fatto di "assaggi", volti a stimolare più che a soddisfare la nostra fame di buone letture (e di buone pietanze), in cui si accosteranno cibi dietetici a cibi "infernali", la cucina tradizionale all' assai meno commestibile cucina futurista. Un banchetto insomma a cui siamo tutti invitati e che ci piace immaginare idealmente imbandito per noi dalla voce narrante della Prof.ssa Maria Antonietta Epifani. Dunque, buona lettura e... buon appetito!".


Lo staff de "Masseria Tarturiello"

novembre 2011

mercoledì 23 novembre 2011

La protesta degli studenti cegliesi




Pubblico questo appello che ho ricevuto ieri sera da uno studente del liceo di Ceglie.
Naturalmente Tribuna Libera è pronta ad ospitare ed evidenziare anche la posizione degli organi provinciali, ai fini di un dibattito completo e argomentato.


Caro Francesco, ti ringrazio per lo spazio che stai concedendo a noi studenti. Ora, questa mattina c'è stata la protesta degli studenti del Liceo Classico/Scientifico. Il motivo?
A scatenare il tutto è stata la questione dei riscaldamenti : ogni anno essi vengono fatti partire con ritardo e spenti nel periodo di aprile, quando non sono ormai assolutamente necessari (per non parlare dello spreco di denaro per l'acquisto del gasolio). A ciò si aggiunge il problema degli infissi malridotti e soprattutto mal isolati, dai quali entrano nei locali spifferi che contribuiscono all'abbassamento della temperatura negli stessi.

Quest'anno, i rappresentanti eletti degli studenti avevano fatto presente prima al responsabile di plesso, poi al preside, la necessità dell'accensione dei riscaldamenti all'interno dei locali, visto il freddo degli ultimi giorni. Dopo aver insistito un bel po', sembrava che si fosse giunti al traguardo, ma poi sono sorti molti problemi : seppur accesi, i termosifoni non erano niente di più che tiepidi, quindi il calore emanato da essi era praticamente nullo. Partono quindi le segnalazioni al preside, che contatta il tecnico, che a sua volta comunica che il problema non potrà essere risolto in tempi brevi.

Questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, la presa in giro più totale. Subito si decide di protestare (e il preside si dichiara solidale). E qui chiunque direbbe "per così poco?"... In realtà questa è solo la punta dell' iceberg, il problema minore: ogni giorno noi studenti dobbiamo svolgere l'attività didattica all'interno di locali non idonei, utilizzando attrezzature obsolete e difettose, senza le comodità (in realtà ci spetterebbero di diritto) di cui ogni scuola che si rispetti dovrebbe essere dotata.

Tornando a questa mattina: si decide di formare un picchetto davanti alla scuola (scelta sventurata, visto il diluvio) cercando di creare un unico blocco unito di studenti. Arrivati davanti la scuola però, guardando verso la scuola, tutti si sono resi conto che dal comignolo di scarico della caldaia usciva una copiosa quantità di fumo, come se il riscaldamento stesse funzionando a pieno regime. Dopo pochi minuti ci pensano i professori ad avvertire tutti che i termosifoni sono bollenti... Questo aumenta il sentore di presa per i fondelli, visto che fino al giorno prima ci voleva una quantità di tempo imprecisato per far funzionare il tutto. Parte quindi un tira e molla con i professori sul fatto di entrare o meno per svolgere la normale attività.

Naturalmente nessuno ne aveva minimamente l'intenzione. Si decide quindi di convocare il preside e indire una assemblea straordinaria per chiarire la situazione e parlare di tutti i problemi che ogni giorno bisogna affrontare all'interno dell'ambiente scolastico. Radunati tutti gli studenti, l'assemblea comincia con l'intervento del preside, in cui spiega la situazione : il radiatore è troppo piccolo in confronto ad un impianto di riscaldamento come quello scolastico e quindi entro domani verrà cambiato (però che velocità...). Poi è cominciato un dibattito particolare, durante il quale gli studenti hanno esposto tutti i problemi con cui sono costretti a rapportarsi quotidianamente.

Di fronte a queste lamentele il preside, giustamente, ha risposto che, pur tentando di fare il massimo, ha un raggio di azione limitato, oltre il quale non può nulla... Vari problemi sono di competenza dell'amministrazione provinciale, che ormai ha dimenticato completamente le scuole cegliesi... Complici anche i rappresentanti della comunità cegliese, che pensano troppo alla poltrona e poco agli elettori.... E proprio da qui è nata la proposta di invitare i consiglieri provinciali cegliesi a guardare le condizioni dei locali nel quale si svolge normalmente l'attività didattica e poi discutere con gli studenti per accogliere eventuali richieste o proposte... Nella speranza di non urlare nel vuoto...

Uno studente qualunque



Clicca sulle foto per ingrandirle













novembre 2011

Sondaggi

In attesa del nuovo post, parliamo (velocemente) di politica italiana. Le elezioni politiche sono al momento lontane, ma possiamo continuare a seguire quale siano il clima di opinione e le attuali intenzioni di voto degli italiani.

Questo è il sondaggio realizzato da Ipsos e mostrato ieri nel corso della trasmissione "Ballarò".


Questo invece è ciò che ha risposto il campione interpellato rispetto al Governo Monti




novembre 2011

martedì 22 novembre 2011

Nuova rapina a Ceglie


Questa mattina ci sarebbe stata una nuova rapina (con un taglierino) ad una banca alla periferia della città.

Bottino: circa 5mila euro.


Ci racconta tutto, come sempre in maniera puntuale, Adele Galetta

nel servizio per TeleBrindisi web tv.





Per tutte le notizie e gli approfondimenti su Ceglie e provincia di Brindisi,

l'informazione è ormai

www.telebrindisi.tv



Giusto per ricapitolare:


14 novembre: rapina a mano armata alla banca Monte dei paschi di siena

8 novembre: maxi-furto in un negozio sportivo

1 novembre: una donna ferita da tre scippatori mascherati

17 ottobre: ritrovata in campagna un'autovettura distrutta dalle fiamme

25 ottobre: scoperta una bomba (fortunatamente non esplosa), nei pressi di un'agenzia di onoranze funebri

21 ottobre. Rapina a mano armata in una sala giochi

5 ottobre: Rapina in una villa e proprietari sequestrati e picchiati da persone dal volto coperto

8 agosto 2011: accoltellamento in occasione di “Divingusto”

7 agosto 2011: incendio doloso a un camion


E ci fermiamo qui ...



BASTA!


Non può essere questa la nostra città!







novembre 2011

lunedì 21 novembre 2011

PALLE CEGLIESI


Ottava vittoria di fila per la Nuova Pallacanestro Ceglie.

Ieri ha battuto il Ruvo per 83-64



Clicca qui per i dettagli



E anche l'A.D. Basket Ceglie vince fuoricasa

LECCE - A.D.BASKET CEGLIE 72-83



Clicca qui


A più tardi per altre notizie ed approfondimenti.


novembre 2011

domenica 20 novembre 2011

Premio "Emilio Notte" a Ceglie Messapica

E' scaduto oggi il termine per la partecipazione alla prima edizione del Premio di pittura “Emilio Notte” organizzato dall'omonima associazione culturale nazionale.


Associazione Nazionale Emilio Notte

Il premio è rivolto a studenti delle scuole superiori artistiche e Accademie di Belle Arti della Regione Puglia e ai giovani artisti che non abbiano superato i trentacinque anni. Entro la data di oggi i partecipanti hanno potuto far pervenire la propria opera presso la Pinacoteca Comunale "Emilio Notte" di Ceglie Messapica sita in piazza Vecchia.

L’opera premiata entrerà a far parte del patrimonio della Pinacoteca. Inoltre le prime 40 opere selezionate saranno esposte, sempre nella Pinacoteca, dal 26 novembre al 7 gennaio. Dopo tale data, le opere verranno presentate nei diversi comuni che sponsorizzeranno l’evento.

La cerimonia di premiazione è prevista per il giorno 10 dicembre 2011 alle ore 18,00.


L'evento è patrocinato dall'assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia oltre che dai Comuni di Ceglie e di Ostuni.






novembre 2011

sabato 19 novembre 2011

Consulenza per il Comune: diffida dell'opposizione

Ricevo e pubblico questa diffida presentata dal consigliere comunale d'opposizione Tommaso Argentiero rivolta al Segretario comunale e del Responsabile dell'area Affari Istituzionali.



Argentiero contesta una determina con cui il Comune affida un incarico di consulenza ad una società con sede legale a Milano: la D'Aries & Partners. Ecco la determina

Questa attività di consulenza agli uffici comunali consisterebbe in diversi ambiti: assistenza tecnica nell'affidamento del servizio di trasporto pubblico comunale, verifica ed eventuali correttivi al bilancio di previsione e allegati (documenti che devono essere approvati dal Consiglio entro il 31 dicembre), supporto al “miglioramento degli strumenti di programmazione”, introduzione del “controllo di gestione”.

La motivazione della scelta amministrativa in questione è – leggiamo testualmente – quella di “introdurre azioni di contenimento e razionalizzazione della spesa”. E come? Spendendo soldi in una ulteriore consulenza che spieghi come contenere la spesa …

Ma sono diversi i punti contestati da Argentiero. Ecco il testo integrale:



- Al Segretario Comunale

- Al Responsabile Affari Istituzionali

Comune di Ceglie Messapica

e, p.c.

- Ai Revisori dei Conti

Comune di Ceglie Messapica

OGGETTO: Inefficacia della Determina n. 537 del 11.11.2011

PREMESSO CHE:

in data 11.11.2011 con un Determina n. 537 il Responsabile dell’Area Affari Istituzionali, ing. Giuseppe Sciannameo, affida incarico alla D’Aires & Partners per “Attuazione Controllo di Gestione”.

CONSIDERATO CHE:

- la proposta inviata dalla D’Arie & Partners acquisita al prot. n. 25887 del 08.11.2011, richiamata come allegato all’atto, non è stata pubblicata all’Albo Pretorio on line del Comune;

- all’interno della Determina non si fa alcun riferimento al costo dell’affidamento dell’incarico;

- non può essere considerata come motivazione dell’atto “il quadro economico e normativo per gli Enti locali si è notevolmente complicato”;

- nella Determina n.537 si sostiene che all’interno dell’Ente non sono presenti alcune competenze, senza specificare a quali competenze si fa riferimento;

- non si capisce su quali elementi e verifiche il dirigente dichiara che la proposta della D’Arie & Partners, con sede legale a Milano, sia adeguata sia da un punto di vista economico che tecnico;

- elemento necessario, che deve essere presente in ogni determina che comporti impegni di spesa, è la copertura finanziaria con l’attestazione dell’esistenza delle risorse sull’apposito capitolo di bilancio assegnato con il PEG, nel dispositivo della Determina n. 537 si impegna la somma di euro 3800,00 sul capitolo 1235/24 “Incarichi , Consulenza, Progettazione Pareri Vari – Bilancio 2011, successivamente, al punto 3, si scrive “ Di provvedere con successivo atto ad impegnare la restante somma di Euro 10.720,00

- il visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria ( Art. 151 comma 4 Dlgs 267 del 18.08.2000) riguarda solo la somma di Euro 3800,00 dal capitolo 1235/24 anno 2011;

- l’assenza della attestazione di copertura finanziaria totale determina l’inefficacia della determinazione, nel senso che il rapporto contrattuale si viene a creare tra il terzo ed il dirigente che abbia acconsentito al servizio nel caso in cui questi volontariamente abbia dato esecuzione al provvedimento viziato.

TUTTO CIO’ PREMESSO E CONSIDERATO,

risulta evidente che la Determina n. 537 del 11.11.2011 è:

a) ANNULLABILE per motivazione insufficiente, dubbiosa e illogica;

b) INEFFICACE per la mancata pubblicazione all’Albo Pretorio on line dell’allegato;

c) INEFFICACE per l’assenza del costo del servizio;

d) INEFFICACE per mancanza di copertura finanziaria.

Si diffida pertanto il Segretario Comunale e il Responsabile dell’Area Affari Istituzionali- Finanziari a dare corso alla Determina 537 del 11.11.2011, in caso contrario il sottoscritto si riserva di adire a vie legali e amministrative per la tutela degli interessi del Comune di Ceglie Messapica.

Ceglie Messapica 16.11.2011

Tommaso Argentiero

Consigliere Comunale di Ceglie Messapica

novembre 2011

Tutte le notizie del sabato da Ceglie

Torniamo a parlare della struttura ospedaliera di Ceglie.


Il Presidente della Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese ha inviato una comunicazione al Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, all’Assessore regionale alla Sanità Tommaso Fiore ed al Direttore generale dell’Asl di Brindisi Paola Ciannamea per proporre l’attivazione di una struttura di riabilitazione extraospedaliera “Centro risvegli” nella città di Ceglie Messapica. Tale proposta nasce sulla base di una non più rinviabile riconversione e riqualificazione della struttura ospedaliera di Ceglie ed allo stesso tempo dalle linee di indirizzo della Giunta regionale in riferimento alla presa in carico di soggetti in stato vegetativo e di “minima coscienza”. Su tali basi, pertanto, si può ipotizzare la collocazione di una struttura di riabilitazione extraospedaliera “Centro risvegli” nell’ospedale civile di Ceglie Messapica, con il coinvolgimento e la collaborazione, sinergica e operativa, del locale presidio di riabilitazione neuro-motulesi”. Leggi tutto


Viene dunque ripresa la proposta avanzata qualche settimana fa dal consigliere regionale Pino Romano insieme ai consiglieri comunali del centrosinistra di Ceglie. Nel servizio di TeleBrindisi web-tv potete riascoltare i dettagli.



C'è da dire che l'idea del "Centro risvegli" era già stata avanzata dai partiti del centrosinistra di Ceglie nel 2006 e inserita dall'allora direttore generale dell'Asl nel Pal 2006. Nelle scorse settimane quella idea era dunque stata riproposta e adesso viene sostenuta autorevolmente anche dalle massime cariche provinciali.

Credo che questa sinergia sia il modo migliore per tutelare i diritti fondamentali dei cittadini del nostro territorio. La settimana scorsa infatti gli stessi consiglieri comunali hanno incontrato il nuovo direttore generale, a cui hanno consegnato ufficialmente la proposta in questione, oltre che il presidente Ferrarese.


Rassegna stampa


Su SenzaColonne oggi in edicola Antonello Laveneziana prende spunto anche da un post pubblicato da Tribuna Libera, affrontando la questione “informatica” del Comune di Ceglie di cui avevamo parlato l'altro giorno.


La Gazzetta del Mezzogiorno di ieri invece ha approfondito la singolare vicenda del centro raccolta materiali a Ceglie. Clicca qui



Come ricorderete, la Regione Puglia aveva precisato (in risposta ad un parere richiesto dall'opposizione comunale) che quella struttura non sarebbe potuta sorgere, sulla base della destinazione urbanistica, proprio dove invece è sorta.

A distanza di giorni, non è ancora nota la posizione dell'Amministrazione comunale al riguardo.


novembre 2011

Commenti

Commenti